1788 12 00 BODONI AZARA

Sommario

S. n. [Parma, circa el 17 de diciembre de 1788].

De Giambattista Bodoni [Parma] a José Nicolás de Azara [Roma].

Bodoni agradece que Azara haya aprobado sus nuevos caracteres griegos durante su estancia en Roma, le confiesa que le dedicó elogios al español ante el cardenal Borgia y le agradece la acogida en Roma a su amigo Ferrari. Le comparte también su proyecto en curso de la Aminta. Favola boschereccia, la prima volta alla sua vera lezione ridotta, que el tipógrafo pretende dedicar a Ana Malaspina, y le adjunta a Azara la dedicatoria para conocer su opinión. Le informa asimismo sobre el estado del Manuale tipografico y le envía un embrión del mismo. Además, le anuncia dos nuevos diseños de caracteres griegos.

Transcrizione

Varie e molte sono le cagioni che mi danno eccitamento pera scrivere alla Signoria Vostra  Illustrissima, ora che ho fatto ritorno al mio anticob parmense soggiorno. Debbo primieramente ringraziarLa della degnazione con cui mi ha voluto significare sino a Roma la piena di Lei approvazione intorno ai nuovi miei grecic caratteri, né debbo più oltre lasciarLe ignorare ched colà non ho mancato di porgeree af Monsignor Borgia, col quale ho spesse volte pranzato, li di Lei affettuosi complimenti che ho gradito assai.

Mi move in secondo luogo a rompere il mio silenzio lag ricorrenza del novello anno, che Le desidero dal Dattor d’ogni bene prospero e ricolmo d’ogni terrena e celeste consolazione, e la parziale e cortese accoglienza dalla Signoria Vostra Illustrissimah fatta al mio amico Signor avvocato Ferrari, ritornato giorni sono dal suo viaggio di Parigi.

L’impegnoi poi da me assunto di riprodurre l’Aminta del Tasso –ora per la prima volta ridotto alla sua vera lezione sugli autografi dell’autore– e di dedicarlo alla celebre e rispettabilissima Signora Marchesa Anna Malaspina, m’induce purek a ricorrere all’esperimentata di Lei amorevolezza inl questam rilevantissima circostanza, sicuro di non poter meglio indirizzare le preghiere mie.

Io ho de’ giusti motivi per nonn prevalermi di alcun poeta parmiggiano nelle cose che io vado o andrò producendo alla luce. Quest’epistola in versi che qui Le accludo è di un mio amico che mi lascia arbitro di far togliere ed emendare tutto ciò che a me non possa piacere. La mandoo dunque a Lei acciò la legga attentamente e faccia in guisa che non abbia a soggiacerep al denteq invidioso di qualche ingrato che, nonostante ricevuti benefizi, mal soffrirebbein oggi le lodi ecessiver del nostro incomparabiles Padre Paciaudi. Ho sottolineate alcune parole e si potranno correggere e mutare com’Ellat stimeràu più opportuno. Se mai credesse di dover consultare il Cavaliere Signor Conte di San Raffaele, io La lascio arbitra di tutto. La prego solo di ritornarmi lo scritto con qualche sollecitudine; cioè entro il mese di gennaio, se si può.

Ellariceveràv pure per mezzo del nostro gentilissimo Signor Cavaliere Boccardi un embrione delx mio Manuale tipografico, e questoy stampato in membrana, perché oraz non ne ho copia preparataaa in carta acciò Ella vegga occularmente cosa abbia ad essere questa mia tanto aspettata produzione e che mi ha costato tanti sudori e fatiche amabibili. Di presentebb sonocc occupato a comporre i corsivi de’ primi cinquanta caratteri che già sono incisi e gettati. E rinovo le mie fervide suppliche perché voglia la Signoria Vostra Illustrissima assumere l’incarico delladd prefazione, giacché se vi è libro che laee meriti è certamente questo mio, che, se l’amor proprio non m’accieca, deve far epocaff negli annali tipografici e dovrà decidere della superiorità degl’italianisopra gli oltramontani ed oltremarini.

Ho pure incominciato ad incidere due altri greci caratteri: uno affatto simile al Nuovo Testamento greco alessandrino pubblicatosi in quest’anno in Inghilterra –e la sola copia che ho potuto consultare in Italia trovasi presso Monsignor Borgia–; l’altrogg è analogo al grecohh vaticano, giàii da me intagliato al numero 19, ma la metà più piccolo –e questo lo eseguisco in grazia dell’Abate Spalletti, scrittore di lingua greca nella Vaticana, col quale ho stretta grande amicizia in Roma nello scorso autunno–.

Anacreonte [ ]kk.

[G. B. Bodoni].

 

a Había escrito di y corrige.     b antico añadido entre líneas.     c miei greci añadido entre líneas.     d né debbo più oltre lasciarLe ignorare che añadido entre líneas sobre greci cancelado.     e porgere añadido entre líneas sobre eseguire cancelado.     f Había escrito un y corrige.     g Antes de la había escrito e y parece que olvida cancelar esta coordinación cuando reformula, en su mente, la continuación de la frase.     h dalla Signoria Vostra Illustrissima añadido entre líneas.     i Antes de l’impegno cancela per     k pure añadido entre líneas.     l Antes de in cancela per me     m Había escrito cotesta y corrige.     n ho de’ giusti motivi per nonañadido entre líneas sobre non ho voluto cancelado.     o Había escrito Le scrivo y corrige en La y mando añadido entre líneas sobre scrivo cancelado.     p a soggiacere añadido entre líneas sobre ad incontrare cancelado.     q Había escrito in mente y corrige en al dente     r Había escrito soffre le lodi y corrige en sofrirebbe [bbe añadido entre líneas] y añade entre líneas in oggi le lodi ecessive sobre le lodi cancelado.     s Antes de incomparabile cancela subalpino     t com’ añadido entre líneas sobre se cancelado.     u stimerà añadido entre líneas sobre le crederà troppo eccessive cancelado.     v Había escrito Le mando  y corrige en Ella y riceverà añadido entre líneas sobre mando cancelado.     x per mezzo del nostro gentilissimo Signor Cavaliere Boccardi un embrione delañadido entre líneas sobre un saggio cancelado y del que olvida cancelar, pues se reitera en la corrección entrelíneas.     y e questo añadido entre líneas sobre che le cancelado y a su vez entre líneas sobre e non all glielo mando cancelado.     z ora añadido entre líneas.     aa preparata añadido entre líneas.     bb acciò... Di presente añadido entre líneas sobre Attualmente que olvida cancelar, pues Di presente lo reemplaza.     cc Había escrito un texto que no alcanzo a leer y corrige.     dd della añadido entre líneas sobre di una cancelado.     ee la añadido entre líneas.     ff Antes de epoca cancela conoscere il mondo ed il valore d’     gg Había escrito il y corrige.     hh Había escrito mio y corrige.     ii Antes de già cancela e che     kk Aquí se interrumpe de manera abrupta la redacción de la minuta, cuando parecía comenzar un nuevo párrafo.

Note al testo

Dati documentali e bibliografici

Note

Resulta complejo precisar la datación de la presente porque no es respuesta directa a ninguna de Azara, pero por sus contenidos debe situarse en torno al 17 de diciembre, carta de Azara con la que pudo cruzarse.

Scannerizzazioni degli originali